venerdì 18 aprile 2008

1.Analisi tendenziosa e CONCEPT




GREEN VS GREY=ENVIRONMENT
L’attuale tessuto urbano pecarese risulta frammentato in 3 parti principali.
L’asse attrezzato, il porto, l’area ex Cofa e Di Properzio (attualmente aree STU) rappresentano il fulcro attorno al quale ricucire la città e soprattutto la relazione città-porto, rete urbana-extra urbana ecc..
Come nel progetto degli SMAQ architects , Highway, le aree attorno alla principale infrastruttura sono un’importante occasione di progetto, e sono state da noi rappresentate concettualmente come due grandi mani, quella della città e quella del porto che si incontrano e si fondono in un inscindibile rapporto nel quale il porto,che ha vita dal mare (un elemento NATURALE), porta una parte di se nella città,la quale formata da una rete di strade ed edifici (elementi ARTIFICIALI), proietta una parte di sé nel porto.
Così come nelle mani abbiamo 2 principali flussi di circolazione, anche nella città possiamo individuare 2 reti principali: quella ossigenata rappresentata dalla rete “VERDE/NATURALE” esistente e progettuale, e quella non ossigenata rappresentata dal tessuto urbano del costruito e dalla rete della viabilità, ovvero LA RETE “GRIGIA/ARTIFICIALE”























Queste due reti in alcuni tratti viaggiano parallelamente, in altri si sovraoppongono ed in altri ancora s’intrecciano creando delle potenzialità ma, allo stesso tempo forti criticità(es.problemi di attraversamento, affacci, di relazioni).





















Ed è proprio lì dove vi sono delle criticità nella sovrapposizione tra GREEN AND GREY che il progetto nasce all’insegna della sostenibilità nel rispetto e valorizzazione dell’ambiente (ENVIRONMENT).

2.MASTERPLAN




L'incompatibilità tra rete GREEN e quella GREY , generano nelle aree della STU delle piattaforme verdi caratterizzate da segni ed elementi di città del porto.


Esse coprono, abbracciano e fanno da basamento alle volumetrie previste in quest'area in cui si svolgono delle importanti attività della vita pescarese: edifici residenziali, attività commerciali, uffici di servizio al porto, università, attività espositive, svago.....


Le piattaforme vengono però attraversate dai tagli netti del tracciato cittadino, permettendo alla città di permeare, proiettarsi e lasciare un'impronta in quest'area in cui ,si verrà a creare con il progetto, una nuova dimensione della città.

3.Approfondimento AREE STU

AREA DI PROPERZIO
I tracciati dell'esistente (costrito) e strade, creano all'interno dell'area una giglia in cui sorgono gli edifici. Questi, elevandosi su più livelli, sbucano al di sopra della piattaforma, quasi come a rompere la fluidità della superficie. Questa, infatti, in alcuni punti parte da una quota 0 per poi alzarsi a quota di 4-5 m nei punti in cui sorgono i vari edifici.
La griglia , genera anche una serie di "corridoi vuoti"all'interno dell'area, per far si che essa risulti completamente permeabile dall'esterno, sia fisicamente che visivamente.




4.Approfondimento AREE STU

AREA EX COFA


5.WORK IN PROGRESS...

Dopo le revisioni dell'ultima settimana e, dopo aver concordato ke nel mastrplan ci sono delle cose che nn funzionano rispetto al concept iniziale, abbiamo fatto un passo indietro(rispetto all'ultima settimana) per cercare di uscire fuori da una sorta di limbo in cui stavamo vivendo.....Il nostro lavoro mira a snellire il masterplan e soprattutto a renderlo più chiaro ed efficace....per poter poi fare uno zoom sull'area d'intervento...
Ecco gli schizzi da noi prodotti...